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La Fondazione Della Città
Alqualondë fu fondata da Olwë, Re Supremo dei Teleri di Aman, durante gli Anni degli Alberi. Alcuni Teleri, dopo aver vissuto a lungo sull’isola di Tol Eressëa, decisero, infatti, di allargare la loro espansione sulle coste di Aman ed in particolare scelsero l’area corrispondente alla Baia di Eldamar. Decisero, dunque, di dare vita alla città portuale più importante delle Terre Immoratali e alla sua costruzione parteciparono anche grandi Noldor artigiani. Ad Alqualondë nacque Eärwen, figlia di Olwë e futura sposa di Finarfin, dalla cui unione nacquero Finrod, Galadriel, Angord ed Aegnor. Purtroppo, tale città venne, principalmente, ricordata per essere stata il teatro del Primo Fratricidio Tra Elfi, nonché del primo sangue versato nelle Terre Beate.L’Attacco Dei Noldor Ad Alqualondë
Fëanor, dopo aver maledetto Melkor e prestato giuramento, insieme ai figli, per recuperare i Silmaril rubati, pensò di lasciare Aman e raggiungere la Terra di Mezzo, insieme alla sua schiera. Per fare ciò, si recò nella città Alqualondë e chiese in prestito le navi dei Teleri, ma Olwë non acconsentì, consapevole che i Valar vietavano ai Noldor di lasciare Aman e riconoscendo nel celebre fabbro Noldor uno spirito colmo d’ira. Fu così che Fëanor diede l’ordine di attaccare i loro fratelli Falmari ed iniziò una dura battaglia, nei pressi dei porti, che vide le schiere Noldor, meglio equipaggiate, uscirne vittoriose. Fu versato molto sangue ed, infine, Fëanor partì con le navi alla volta delle coste del Beleriand e, non appena arrivato, le fece incendiare per impedire alla schiera di Fingolfin di raggiungere la Terra di Mezzo. Il Fratricidio di Alqualondë segnò la vittoria più grande di Morgoth, il quale avendo seminato a lungo l’odio nella stirpe dei Noldor, quando visse a contatto con loro a Valinor, aveva previsto che la sete di potere avrebbe portato a compiere azioni terribili, fino a giungere al fratricidio della razza che egli più detestava, i Primogeniti di Eru Ilúvatar. Anche le schiere di Fingolfin, giunte a battaglia iniziata, parteciparono allo scontro, ma lo fecero inconsapevoli della causa che aveva scatenato la battaglia, pensando che fossero stati i Teleri ad attaccare per primi e furono costretti, anche se contro voglia, a difendere i loro consanguinei. Non parteciparono, invece, i figli di Finarfin, tra cui Galadriel e Finrod Felagund, imparentati con i Teleri dal lato della madre e, per tale ragione, saranno gli unici che verranno accolti, successivamente, nel regno del Doriath di Thingol, fratello di Olwë. Da quel momento, i Noldor avrebbero vissuto in esilio nella Terra di Mezzo, non potendo più tornare a Valinor per volere dei Valar e avrebbero subito la Maledizione di Mandos, che predisse che da tale gesto sarebbero giunte tutte le loro sventure. Alla fine della Prima Era, Eärendil giunse ad Aman per implorare l’aiuto dei Valar contro Morgoth e si recò a Tirion, mentre la sua sposa, Elwing, visitò Alqualondë, incontrando il suo parente lontano, Olwë, a cui raccontò tutte le tragiche vicende accadute agli Elfi durante la Guerra dei Gioielli.