Uomini delle Montagne, Spergiuri, Morti di Dunclivo, Morti senza pace, Grigia Schiera, Schiera dell’Ombra, Uomini dell’Ombra, Ombre degli Uomini
L’Esercito dei Morti era composto dagli Uomini che, sul finire della Seconda Era, avevano giurato fedeltà ad Isildur, ma quando ebbe inizio la Battaglia dell’Ultima Alleanza contro Sauron, essi non si presentarono dal loro Re, tradendolo. Per tale ragione, Isildur li maledì e in seguito alla loro morte, tali anime non poterono trovare pace, vagando nel mondo dei mortali finché non avessero portato a compimento la loro promessa nei confronti di un erede dell’antico Re dei Dúnedain. Dimorarono per molti anni sui Monti Bianchi, nel celebre Sentiero dei Morti. Durante la Guerra dell’Anello, l’erede di Isildur, Aragorn, si presentò al loro cospetto per far rispettare il giuramento, chiedendo il loro aiuto nella lotta contro Sauron. Insieme all Grigia Compagnia, Aragorn li convocò alla Roccia di Erech, dove erano soliti radunarsi ed i morti accettarono la proposta. Combatterono a sostegno di Gondor nella Battaglia contro i Corsari di Umbar, per liberare le città della costa assediate dai nemici, tra le quali Pelargir, dove giunsero garantendo una facile vittoria. Pare che i Corsari tremassero al solo cospetto di tale esercito fantasma e che, persino, molti degli Uomini di Gondor fuggirono in preda alla paura. Il futuro Re di Gondor, come promesso, li liberò dal loro giuramento e le loro anime poterono avere pace.