Durante la Prima Era, Telchar fu allievo di Gamil Zirak, altro leggendario fabbro della razza dei Nani. A Nogrod, forgiò la spada Narsil e la donò a Curufin, uno dei figli di Fëanor, il quale, a sua volta, la regalò al fratello Maglor. Il cimelio sarebbe, successivamente, giunto fino ad Elros, primo Re di Númenor. Da allora, la spada venne tramandata a tutti gli Uomini Dúnedain e ai loro discendenti, fino ad Aragorn, discendente di Isildur. Telchar forgiò per Curufin anche la daga Angrist, la quale giunse nelle mani di Beren, dopo averla sottratta all’Elfo in occasione del loro scontro, e la utilizzò per staccare il Silmaril dalla Corona Ferrea di Morgoth. Altro leggendario manufatto forgiato dal Nano fu l’Elmo-Drago del Dor-Lómin, che Re Azaghâl donò a Maedhros e, successivamente, fu dato a Fingon. Quest’ultimo, infine, lo donò alla Casa degli Uomini di Hador, dopo aver riconosciuto loro il feudo del Dor-lómin e, da quel momento, il cimelio fu tramandato da capo in capo fino a giungere all’eroe Túrin Turambar. Non si hanno notizie relative alla data di morte di Telchar.