Avallónë fu fondata in una data imprecisata della Seconda Era e, durante questo periodo, divenne il porto di partenza e di attracco per gli Elfi che si recavano in visita presso i Dúnedain di Númenor. Fu l’unica città degli Elfi del Continente Beato che si poteva scorgere da Númenor, ma esclusivamente dalla cima del Meneltarma. Da questo porto, i Falmari erano soliti partire per consegnare numerosi doni agli Uomini dell’Ovesturia, prima che il loro regno cadesse in declino grazie all’avvento delle politiche contro i Valar degli Uomini de Re. Una volta giunti a Númenor, le navi degli Elfi attraccavano nel porto di Andúnië e in quello di Eldalondë. Durante la Terza Era, Avallónë divenne il punto di riferimento per gli Eldar che giungevano dalla Terra di Mezzo, principalmente dai Porti Grigi, dopo aver percorso la Strada Dritta, l’unica via di accesso ad Aman in seguito alla distruzione di Númenor.