La più grande città portuale di Númenor, dove era stanziata la flotta dei Dúnedain. Si trovava a circa 50 miglia da Armenelos, la capitale, con cui era collegata attraverso una strada carrozzabile. Si affacciava sulla Baia di Rómenna. Nel corso del tempo i porti si espansero a tal punto da prendere gran parte della città, con la presenza di enormi magazzini di legname, attraverso cui si costruivano le navi, e grandi palazzi dove risiedevano mercanti e marinai
Rómenna fu la seconda città più importante di Númenor, dopo la Capitale Armenelos. Fu fondata nei primi anni della Seconda Era, dopo che i Dúnedain si trasferirono sull’isola e divenne presto il porto più grande ed importante del regno. A differenza del porto di Andúnië, celebre perché vi approdavano le navi degli Elfi provenienti da Tol Eressëa, Rómenna divenne la sede della maestosa flotta di Númenor. Lo splendore e l’importanza della città aumentò grazie ad Aldarion, figlio del Re Tar-Meneldur. Aldarion, seguendo ciò che aveva appreso da Vëantur, Primo Gran Capitano delle Navi di Númenor, diede il via all’era delle grandi esplorazioni verso la Terra di Mezzo. Le possenti navi Numenoreane costruite da Vëantur, di cui la più nota fu Entulessë, vennero potenziate e perfezionate, ulteriormente, da Aldarion, il quale trovò fonti quasi illimitate di legname nella Terra di Mezzo. Tar-Meneldur, non approvava le continue uscite per mare di Aldarion, il quale finì per compromettere il proprio matrimonio con Erendis, e decise, quindi, di chiudere il porto di Rómenna per molti anni, finché quando lo scettro passò al figlio, Aldarion lo fece riaprire. Con il passare dei secoli, lo sviluppo delle dottrine contro i Valar e l’avvento degli Uomini del Re, fece si che molti Fedeli (Uomini che veneravano ancora i Valar) fossero deportati a Rómenna, per essere maggiormente controllati secondo il volere di Ar-Gimilzôr, uno dei principali fautori di tali politiche. Fu in questa città, che Elendil, seguito dai figli Isildur e Anárion, organizzò la sua fuga verso la Terra di Mezzo, dove sarebbero sorti i Regni in Esilio dei Dúnedain, Arnor e Gondor. Rómenna sprofondò, insieme all’isola di Númenor, durante l’Akallabêth.