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La Fondazione Del Regno
Il regno fu fondato da Durin I, detto Il Senzamorte, in una data imprecisata degli Anni degli Alberi. Per tale ragione, Khazad-dûm venne considerata la dimora ancestrale dei Nani, la più antica creata dai tempi del loro risveglio. Fuggendo dal crescente potere di Morgoth, Durin I raggiunse una valle rigogliosa, ai piedi delle Montagne Nebbiose, presso cui si trovava un grande lago. Il Nano si specchiò in queste acque e vide il riflesso delle stelle nel cielo che formavano una corona sulla sua testa, prendendo tale visione come il segno che dovesse fondare, in questo luogo, il proprio reame. Il lago, da allora, divenne noto come “Mirolago” e l’area dove sorgeva venne denominata la “Valle di Azanulbizar” (Valle dei Rivi Tenebrosi). Khazad-dûm venne costruita all’interno delle montagne e rappresentò un luogo quasi impenetrabile per l’intera Prima Era, presso cui i Nani non furono coinvolti nelle guerre del Beleriand.Khazad-dûm Nella Seconda E Terza Era
Durante la Seconda Era, il popolo di Durin strinse rapporti con gli Elfi dell’Eregion ed iniziarono proficui scambi commerciali tra le due razze, come mai accaduto prima di allora. Gli Elfi di Ost-in-Edhil, infatti, erano i migliori artigiani di quel periodo e avevano bisogno del Mithril, estratto dai Nani di Khazad-dûm. Narvi, uno dei più grandi artigiani del popolo barbuto, con l’aiuto di Celebrimbor, edificò le Porte di Durin, che divennero le Porte Orientali d’accesso al regno nanico. Celebrimbor, inoltre, donò al Re Durin III uno degli Anelli del Potere che, da quel momento, fu noto come l’Anello di Durin. I Nani diedero sostegno agli Elfi nella guerra contro Sauron, ma non poterono evitare la distruzione dell’Eregion e, così, decisero di chiudere i cancelli del regno e rifugiarsi al suo interno. Pare che, alla fine della Seconda Era, in occasione della Guerra dell’Ultima Alleanza, i Nani di Khazad-dûm inviarono truppe a sostegno dell’alleanza di Gil-galad ed Elendil. Durante la Terza Era, i continui scavi nelle profondità di Moria risvegliarono un Balrog che iniziò a seminare il terrore tra i Nani. La creatura causò la morte del Re Durin VI e di suo figlio Náin I, e da allora divenne nota come “Il Flagello di Durin”. I Nani furono costretti ad abbandonare il regno e a recarsi ad Erebor, oltre che presso i Colli Ferrosi. Da quel momento, Khazad-dûm divenne nota come “Moria” (Nero Abisso) e fu invasa da creature malvagie inviate da Sauron, tra le quali Orchi e Troll. Secoli dopo, il Re Thrór tentò di riprendere Moria, ma fu ucciso da Azog, il capo degli Orchi delle Montagne Nebbiose, il quale fece scempio del suo corpo. I Nani delle sette casate, si riunirono per vendicare la morte del Re e combatterono davanti ai Cancelli Orientali di Moria, in quella che fu ricordata come la Battaglia di Azanulbizar. Fu uno degli scontri più sanguinosi nella storia dei Nani, che causò numerose vittime, ma portò anche alla morte di Azog e ad una grande vittoria. Dain II Piediferro, intravide il Balrog che si aggirava all’interno del reame e suggerì a Thráin II di non entrare e di abbandonare l’idea di riconquista del regno. Un altro tentativo fu portato avanti da Balin, che anni dopo aver partecipato agli eventi per la riconquista di Erebor, decise di fare lo stesso per Moria, giungendo nel regno con una truppa di Nani. L’impresa fu, però, fallimentare e gli Orchi uccisero Balin e suoi compagni, riprendendo il controllo del reame sotterraneo.Moria Durante La Guerra Dell’Anello
Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, la Compagnia attraversò Moria e giunse nella Camera di Mazarbul, dove trovò la Tomba di Balin, venendo a conoscenza della sua terribile fine. Poco dopo, il gruppo fu assalito dagli Orchi e dal Flagello di Durin, che Gandalf tentò di bloccare presso il Ponte di Khazad-Dûm, sfidandolo in duello che fece precipitare entrambi nell’abisso al di sotto del ponte. Lo scontro tra i due Maiar continuò fino alla cima dello Zirakzigil, presso cui lo Stregone riuscì a scaraventare la creatura sul fianco della montagna, provocandone la morte. Le ferite, però, furono talmente gravi da far perdere la vita anche a Gandalf, il quale sarebbe rinato, poi, in forma di Stregone Bianco. Durante la Quarta Era, in seguito alla sconfitta definitiva di Sauron, Moria fu riconquistata da Durin VII, che fece rinascere l’antica gloria del regno e, così, si compì la profezia dei Nani che da lungo tempo attendeva la riconquista del loro regno ancestrale.