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Caras Galadhon

Altri nomi:

Caras i-Ngelaidh, Città degli Alberi, Fortezza di Galadhon

Fondazione:

intorno al 1000 Terza Era

Ubicazione:

Lothlórien, Terra di Mezzo

Caratteristiche:

Principale città del regno di Lothlórien, situata al centro del bosco, residenza di Galadriel e Celeborn. Fu edificata all’apice di una collina verde e rigogliosa, dove sorgevano numerosi alberi di Mallorn. Al di sopra di questi, vi erano i “Flet”, delle piattaforme di legno illuminate da una luce dorata, che fungevano da abitazione per gli Elfi. Sull’albero più grande era stato edificato, su più livelli, il Palazzo dove dimoravano i Signori di Lothlórien, al quale si arrivava tramite un’alta scala. Gli Elfi che abitavano questo regno, durante la Terza Era, erano di origine Sindar e Nandor e furono chiamati Galadhrim, ovvero “gente degli alberi”

Popolazione:

Elfi Teleri (Sindar, Nandor o Silvani)

Eventi:

In occasione degli eventi della Guerra dell’Anello, la Compagnia giunse a Lothlórien, dopo la perdita di Gandalf nelle miniere di Moria. Caras Galadhon rappresentava per i nove viandanti un luogo di tregua e guarigione: sotto la guida di Galadriel e Celeborn, i signori del reame, la Compagnia ricevette ospitalità, conforto e consiglio. Nei giorni trascorsi nella città, Frodo e Sam ebbero l’opportunità di osservare lo Specchio di Galadriel, che rivelava loro visioni enigmatiche sul passato, sul presente e su possibili futuri. La Signora di Lórien mise alla prova gli animi dei membri della Compagnia ed il proprio, non cedendo alla tentazione dell’Unico Anello. Prima della loro ripartenza, la Dama dei Boschi diede a ciascuno un dono specifico, destinato a sostenerli nella missione contro l’Oscuro Signore. Tra questi spiccava la Fiala di Galadriel (un oggetto contenente parte della luce di Eärendil e, quindi, del Silmaril), che accompagnerà Frodo nei momenti più oscuri. Donò a Samvise Gamgee un cofanetto contenente la Terra di Lothlórien, insieme ad un seme di Mallorn, che l’Hobbit piantò nella Contea dopo la distruzione arrecata da Sharkey. Caras Galadhon restò, a lungo, un simbolo della bellezza elfica preservata dalla potenza di Nenya, l’anello di Galadriel. Dopo la sconfitta di Sauron e la partenza dei Portatori degli Anelli verso Occidente, anche il destino della città fu segnato dal lento declino della presenza elfica nella Terra di Mezzo. All’inizio della Quarta Era fu abbandonata, infatti, insieme all’intero regno di Lothlórien, il quale venne annesso ai Reami Unificati di Gondor e Arnor per volere di Eldarion, figlio di Aragorn ed Arwen.

Altri Luoghi

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