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Locanda Del Puledro Impennato

Altri nomi:

Nessuno

Fondazione:

Sconosciuta

Ubicazione:

Brea, Eriador, Terra di Mezzo

Caratteristiche:

Era l’unica locanda presente a Brea, nonché l’edificio più grande del villaggio. Era costruita su più livelli e nel piano terra era localizzata l’osteria, composta da una grande cucina, il bancone dove venivano accolti i clienti e una sala, dotata di camino e di numerosi tavoli, grazie ai quali venivano serviti gli ospiti. Al piano sopra vi erano alcune stanze da letto, a misura di Uomini, Nani e Hobbit

Popolazione:

Uomini di Brea, Hobbit, Nani, Raminghi e Forestieri

Eventi:

Fu costruita a Brea, probabilmente, durante la Seconda Era, quando venne costruito il villaggio. Fu il più importante luogo di ritrovo nell’Eriador per viaggiatori e mercanti di molte razze. Durante la Terza Era, nella Locanda del Puledro Impennato, avvenne l’incontro tra Gandalf e Thorin Scudodiquercia, in occasione del quale i due iniziarono ad elaborare il loro piano per la riconquista di Erebor e per sbarazzarsi di Smaug. Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, Gandalf ordinò a Frodo di recarsi alla locando ed attenderlo li, dopo aver lasciato la Contea. Lo Stregone, però, fu avvertito da Radagast che Saruman richiedeva la sua presenza ad Isengard, che si rivelò una trappola. Prima della sua prigionia ad Orthanc, Gandalf aveva consegnato ad Omorzo Cactaceo, l’oste della locanda, una lettera per Frodo in cui lo avvertiva di confidare nell’aiuto di Grampasso (Aragorn), che avrebbe incontrato in quel luogo. Omorzo, però, si dimenticò di spedire la lettera allo Hobbit e quando i 4 Mezzomini (Frodo, Sam, Merry e Pipino) raggiunsero la Locanda del Puledro impennato, furono sorpresi di non trovare Gandalf. Frodo, nel tentativo di placare l’euforia di Pipino che balzava sui tavoli cantando, scivolò e si infilò, involontariamente, l’anello al dito, scomparendo. Per evitare che l’attenzione cadesse sugli Hobbit, questi vennero condotti in una camera da Aragorn, che spiegò loro di essere un’amico dello Stregone e raccontò loro la storia dell’origine degli Spettri dell’Anello. Omorzo consegnò la lettera a Frodo, grazie alla quale lo Hobbit poté fidarsi del Ramingo. Durante la notte, i Nazgûl riuscirono ad entrare a Brea, grazie all’aiuto di Billy Felci e fecero irruzione nella locanda, dove non riuscirono a trovare gli Hobbit, a causa dell’astuzia di Aragorn, il quale aveva scelto di cambiare la camera a loro assegnata. Dopo la sconfitta di Sauron, i 4 Hobbit si trovarono, nuovamente, a passare per la Locanda del Puledro Impennato, dove furono avvertiti da Omorzo in merito all’invasione della Contea da parte di Sharkey (Saruman).

Altri Luoghi

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