Fu creata dai Valar dopo la distruzione di Númenor, per consentire agli Elfi della terra di Mezzo di raggiungere Valinor, che era stata spostata in un piano dimensionale esterno ad Arda. Dopo l’Akallabêth (la caduta di Númenor), infatti, la terra era stata trasformata da piatta a sferica per volere di Eru Ilúvatar. Ogni rotta marina, da quel momento, non avrebbe potuto più raggiungere il Continente Beato. Gli unici attracchi da cui era possibile partire per la Strada Dritta erano Edhellond, nel Belfalas e i Porti Grigi, nel Lindon. Durante la Terza Era, molti Elfi percossero questa rotta speciale per raggiungere Aman e fu utilizzata anche dagli Istari, inviati dai Valar, per raggiungere la Terra di Mezzo. Saruman giunse per primo, seguito da Alatar, Pallando e Radagast, ed infine, Gandalf, sbarcato presso i Rifugi Oscuri di Círdan. Molti Uomini ed abili marinai, nel corso dei secoli, cercarono di scoprire la rotta che conduceva ad Aman, ma nessuno riuscì mai a trovarla. Sul finire della Terza Era, personaggi come Galadriel, Gandalf e Frodo partirono dai Porti Grigi per raggiungere Aman attraverso la Strada Dritta. Lo stesso fecero, durante la Quarta Era, Legolas e Gimli, l’unico Nano a cui i Valar concessero l’onore di raggiungere le Terre Immortali.