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L’ascesa E Il Declino Di Minas Anor
La città, inizialmente, era nota come Minas Anor e fu edificata, contestualmente a Minas Ithil (Minas Morgul), per volere di Anárion ed Isildur, durante la Seconda Era. Divenne la residenza di Anárion, mentre Isildur dimorò a Minas Ithil, prima che venisse attaccata dal nemico. Dopo la vittoria nella Guerra dell’Ultima Alleanza, Isildur, divenuto Alto Re di Arnor e Gondor, nominò il nipote Meneldil reggente di Minas Anor. Quest’ultimo, approfittando della morte dello zio, avvenuta poco dopo presso i Campi Iridati, separò il Regno di Gondor da quello di Arnor, che fu affidato all’ultimo figlio in vita di Isildur, Valandil. Durante la Terza Era, nonostante la capitale di Gondor fosse ancora Osgiliath, Re Tarondor decise di trasferirla a Minas Anor, ormai più popolata della precedente e che, anni dopo, fu ricordata come Minas Tirith. Fu lo stesso Tarondor a piantare nel giardino della cittadella un seme dell’Albero Bianco salvato da Isildur, prima dell’attacco a Minas Ithil. Durante la Guerra delle Stirpi, la città venne conquistata da Castamir l’Usurpatore e poi ripresa dalle forze di Eldacar. Con l’avvento delle continue guerre contro i Corsari di Umbar e della Grande Epidemia, Minas Tirith iniziò un lento declino, fino a giungere all’estinzione della linea di sangue di Anárion, provocata dalla morte di Re Eärnur, il quale non aveva eredi. Da allora, Minas Tirith fu governata dai Sovrintendenti della Casa di Húrin, per quasi 1000 anni. Il Sovrintendente Ecthelion II, fece costruire il Rammas Echor, delle mura fortificate fuori dalla città, che fungevano da ulteriore difesa.Minas Tirith E La Guerra Dell’Anello
Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, Minas Tirith venne assediata dalle forze di Sauron e, poi, salvata dall’intervento di Aragorn che, dopo aver liberato le città della costa grazie all’aiuto dell’Esercito dei Morti, guidò i rinforzi dei Feudi del Sud per attaccare alle spalle le armate di Mordor nella celebre Battaglia dei Campi del Pelennor. Ulteriore e fondamentale sostegno arrivò dai Rohirrim di Re Théoden, che si lanciarono sul nemico con una gloriosa cavalcata, uccidendo Orchi ed Haradrim. Altro importante sostegno arrivò, infine, dai cavalieri di Dol Amroth guidati da Imrahil, che giunsero giusto in tempo per dare sostegno ai soldati che difendevano le mura di Minas Tirith. La Battaglia dei Campi del Pelennor fu vinta dalle forze alleate di Gondor e Rohan, le quali, dopo aver pianto la morte di Re Théoden, marciarono verso il Nero Cancello. Durante l’assedio della città perì anche Denethor II, Sovrintendente di Gondor, che si diede fuoco in preda alla follia. In seguito alla sconfitta di Sauron, Aragorn venne incoronato Re Elessar a Minas Tirith e si unì con Arwen, che divenne regina del regno. Vennero, inoltre, riunificati i regni di Arnor e Gondor, rispettando la volontà originaria di Elendil. Presso le Case della Guarigione della città, Faramir ed Éowyn si conobbero e si innamorarono. Minas Tirith, venne restaurata dagli artigiani Nani portati da Gimli, i quali costruirono cancelli di Mithril. Anni dopo, presso le Tombe dei Re, Aragorn ordinò che fossero sepolti Merry e Pipino, ai piedi del sepolcro dove egli stesso venne tumulato alla sua morte, avvenuta per volontà propria, secondo le antiche usanze Numenoreane. Successivamente, fu Eldarion, figlio di Aragorn ed Arwen, a governare la città e il regno per molti anni.