Città portuale di Gondor, situata alla foce del Fiume Anduin, nella biforcazione formata dall’affluente Sirith. Inizialmente, fu costruita sulla piccola isola della foce del fiume, ma durante la Terza Era gli Uomini la espansero costruendo anche sulle rive, edificando forti mura di difesa. Al centro di Pelargir fu costruito un faro che guidava le navi all’attracco nel porto
Fu fondata dai Dúnedain di Númenor, durante il periodo delle grandi esplorazioni della Terra di Mezzo. Fu la seconda città portuale, costruita dopo Vinyalonde e presto divenne la più importante, in quanto la sua posizione alla foce dell’Anduin permetteva agli Uomini di risalire il fiume e inoltrarsi nelle terre. La popolazione della città crebbe in fretta e questo luogo divenne il punto di riferimento per gli Elendili che fuggivano da Númenor a causa della politica repressiva degli Uomini del Re. Umbar divenne, invece, il luogo in cui si trasferirono i Numenoreani Neri. Scampati alla distruzione di Númenor, Elendil e i suoi figli (Anárion e Isildur) raggiunsero le coste della Terra di Mezzo. I due fratelli sbarcarono a Pelargir e quando venne fondato il regno di Gondor, la città venne inglobata nei suoi domini, divenendo il più grande porto dei Dúnedain del Sud, poiché permetteva di controllare tutto il commercio fluviale e la Baia di Belfalas. La crescita maggiore avvenne durante il periodo dei Grandi Re Navigatori, nella Terza Era, quando la città diventò quasi più importante della capitale, Osgiliath. In occasione della Guerra Civile, Pelargir divenne il rifugio di Castamir l’Usurpatore e grazie all’intervento di Eldacar, futuro Re di Gondor, la città venne liberata, costringendo i nemici a fuggire verso Umbar, dove venne fondata la dinastia dei Corsari. Nei secoli successivi, Pelargir venne attaccata costantemente dai Corsari di Umbar, alleati di Sauron, ed iniziò il suo lento declino. Conquistata per alcuni anni dai Corsari, fu liberata da Aragorn, che all’epoca si faceva chiamare Thorongil, il quale guidò le navi di Pelargir per infiltrarsi nella città e riuscì ad incendiare la flotta nemica, liberando il porto. Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, Pelargir venne, nuovamente, attaccata dai Corsari di Umbar e fu liberata, nuovamente, da Aragorn, grazie all’aiuto dell’Esercito dei Morti. Dopo la disfatta di Sauron, la città ritornò agli antichi fasti e la grande flotta di Gondor venne ricostruita per volere di Re Elessar. Harad e Umbar dovettero sottomettersi, definitivamente, a Gondor.