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Bosco Atro

Altri nomi:

Boscoverde, Boscoverde il Grande, Taur-nu-Fuin, Taur-e-Ndaedelos, Bosco Tetro, Foresta della Grande Paura, Eryn Lasgalen, Boscuro, Eryn Galen

Fondazione:

Probabilmente durante la creazione di Arda

Ubicazione:

Rhovanion, Est Montagne Nebbiose

Caratteristiche:

Bosco Atro, in origine, si estendeva dal fiume Celduin fino all’Eriador, includendo la zona corrispondente alla Foresta di Fangorn e alla Vecchia Foresta, sul confine della Contea. Fu la più grande Foresta della Terra di Mezzo e, durante la Terza Era, si estendeva tra la riva orientale dell’Anduin e le pianure del Rhovanion e dai Monti Grigi fino alle Terre Brune. Da nord a sud misurava circa 400 miglia e da ovest ad est 200. A nord, era attraversata dal Fiume della Foresta, sulla cui riva nord-est sorgeva il Reame Boscoso di Thranduil. L’immensa foresta era divisa in due dalle Montagne di Bosco Atro e a sud si ergeva una collina dove era stata edificata la fortezza di Dol Guldur. Da est ad ovest, Bosco Atro era attraversato dall’Antica Via Silvana, costruita dai Nani

Popolazione:

Elfi Teleri (Nandor, Sindar), Uomini Boscaioli, Ragni Giganti

Eventi:

 

L’Origine Di Bosco Atro

Anticamente, Bosco Atro era conosciuto come Bosco Verde il Grande e l’area che lo delimitava era ancora più estesa. Durante gli Anni degli Alberi, in questa regione si stanziarono molti degli Elfi Teleri che decisero di non attraversare le Montagne Nebbiose per raggiungere Aman. Il loro capo, Lenwë, fu il capostipite della stirpe dei Nandor, conosciuta, poi, con il nome di “Elfi Silvani”. Durante la Seconda Era, la schiera dei Sindar che non volle aggregarsi ai reami dei Noldor, decise di creare un proprio regno presso Boscoverde. A guidarli fu Oropher, padre di Thranduil, il quale fu riconosciuto come Sovrano anche dai Nandor che vivevano da tempo in quest’area. Sul colle che sorgeva nella parte meridionale della foresta, il Re edificò la fortezza di Amon Lanc, poi nota come Dol Guldur. Dopo la morte di Opropher, durante la Guerra dell’Ultima Alleanza, Thranduil ereditò il trono e decise di migrare con la sua gente a nord, creando il Reame Boscoso. Nel frattempo, Dol Guldur venne conquistata da Sauron, che sotto le mentite spoglie del Negromante, trasformò l’area in una landa di terrore ed oscurità, dove si radunavano creature malvagie, tra cui Mannari e Ragni Giganti, discendenti di Shelob ed Ungoliant. Da quel momento, Bosco Verde venne conosciuto con il nome di Bosco Atro.

 

Bosco Atro Durante La Terza Era

Thorin Scudodiquercia e gli altri membri della Compagnia attraversarono la foresta in occasione del loro viaggio verso Erebor e si scontrarono, in un primo momento, con i Ragni e, successivamente, con gli Elfi Silvani, venendo catturati ed imprigionati. Bilbo Baggins, grazie alla sua astuzia e al potere dell’Unico Anello, riuscì a liberali dalle segrete di Thranduil. Dol Guldur venne liberata dal Bianco Consiglio e Sauron fu cacciato via. Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, Khamûl, il secondo Nazgûl più potente, riconquistò la fortezza e da questo luogo organizzò gli attacchi contro Lothlórien e il Reame Boscoso. Le forze congiunte di Galadriel, Celeborn e Thranduil riuscirono ad avere la meglio sul nemico, liberando Bosco Atro, inclusa Dol Guldur, dall’influenza del male. Un ruolo importante fu giocato anche dagli Uomini Boscaioli di Bosco Atro e dai Beorniani, che tennero a bada, per molto tempo, le forze nemiche insediate nella foresta. Dopo la vittoria, Bosco Atro venne rinominato dagli Elfi “Eryn Lasgalen”, ovvero “Bosco Foglieverdi”. La parte sud del bosco venne annessa al regno di Lothlórien e quella nord al Reame Boscoso.

Altri Luoghi

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