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Dol Guldur

Altri nomi:

Amon Lanc

Fondazione:

Seconda Era

Ubicazione:

Centro Bosco Atro Meridionale

Caratteristiche:

La fortezza fu edificata sulla cime di un colle situato nell’area centrale di Bosco Atro Meridionale. Al contrario della maggior parte delle strutture dei Nandor e dei Sindar, Dol Guldur fu costruita con mura in pietra e non in legno, divenendo una roccaforte resistente e molto ambita per la sua posizione strategica

Popolazione:

Elfi Sindar, Elfi Nandor, Orchi, Mannari, Nazgûl

Eventi:

Amon Lanc fu costruita da Oropher, Re dei Nandor di Bosco Atro e padre di Thranduil. Dopo la morte di Oropher, avvenuta durante la Guerra dell’Ultima Alleanza, Sauron si insediò in questa fortezza, nell’anno 1000 Terza Era, e la rinominò Dol Guldur. Sotto mentite spoglie di Negromante, il Signore Oscuro trasformò l’area circostante in una landa di oscurità e terrore, dove erano solite radunarsi molte creature malvagie. Thranduil, così, guidò il suo popolo attraverso il Fiume Selva, dove fondò il Reame Boscoso. Thráin II, padre di Thorin Scudodiquercia, fu catturato nei pressi della fortezza ed imprigionato nelle sue segrete. Fu trovato morente da Gandalf, quando l’Istar si recò a Dol Guldur e il Nano consegnò allo stregone la Mappa e la Chiave di Erebor. Il Bianco Consiglio (nonostante l’opposizione di Saruman), certo che il Negromante fosse Sauron, decise, così, di recarsi nella fortezza e cacciarlo via. Successivamente, però, durante gli eventi della Guerra dell’Anello, Dol Guldur fu nuovamente conquistata dal male e Khamûl, il secondo Nazgûl più potente, ne fece la propria dimora. Da questo luogo, gli Orchi si radunarono ed attaccarono più volte Lothlórien, ma furono respinti dal potere di Galadriel e del suo anello. Dopo la sconfitta di Sauron, Dol Guldur venne liberata dalle forze congiunte di Galadriel, Celeborn e Thranduil. Fu rinominata di nuovo Amon Lanc e divenne la capitale del Regno di Celeborn nel Boscoverde meridionale.

Altri Luoghi

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