Passo montano situato sopra le Montagne Nebbiose, all’altezza di Imladris e che si collegava alla Grande Via Est e alla Antica Via Silvana (Men-i-Naugrim) attraverso il Bosco Atro. Era diviso in due passi secondari: quello inferiore, spesso presidiato dagli Orchi delle montagne; e quello superiore, dove molti viaggiatori preferivano passare. Al di sotto dell’Alto Passo sorgeva la Città dei Goblin
Fu creato nel 1115 Anni degli Alberi dal Vala Oromë, con il fine di realizzare un passaggio attraverso le Montagne Nebbiose che permettesse agli Elfi di raggiungere Valinor, dopo l’invito dei Valar. Durante la Prima Era, fu utilizzato dai Nani per collegare la Grande Via Est all’Antica Via Silvana. Durante la Seconda Era, attraverso l’Alto Passo marciarono le armate di Gil-galad ed Elendil verso Mordor, nella Battaglia dell’Ultima Alleanza. Durante la Terza Era, il passo non fu quasi mai attraversato dai Popoli Liberi della Terra di Mezzo, poiché veniva spesso presidiato dagli Orchi. In occasione degli eventi della Compagnia di Thorin Scudodiquercia, il gruppo fu catturato dai Goblin a causa del crollo di una caverna posta al di sotto dell’Alto Passo, che fece precipitare i Nani nelle profondità della città dei Goblin. Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, Grimbeorn il Vecchio e i Beorniani mantennero l’Alto Passo aperto, ma la Compagnia dell’Anello evitò questa strada, poiché ritenuta troppo pericolosa, dirigendosi, così, verso il passo del Caradhras.