Durante la Prima Era, l’area corrispondente ai Campi Iridati fu colonizzata dagli Elfi Silvani (Nandor), quando questi costruirono i loro reami nei pressi dell’Anduin. Nei Campi Iridati, all’inizio della Terza Era, Isildur e la sua guarnigione, comprendente anche i figli, furono attaccati dagli Orchi. Il Re di Arnor e Gondor, per sfuggire all’imboscata, si infilò l’Unico Anello al dito, scomparendo alla vista del nemico e tentando di attraversare il fiume. Sfortunatamente, l’Anello si sfilò dal suo dito e Isildur tornò ad essere visibile, permettendo agli Orchi di scorgerlo e di colpirlo con le loro frecce, causandone la morte. Gli antenati dei Rohirrim, conosciuti come Éothéod, vivevano nella valle dell’Anduin e i Campi Iridati delimitavano il confine Sud dei loro domini. Durante la guerra tra Angmar ed Arnor, alcuni Hobbit Sturoi che vivevano nell’Eriador si trasferirono in questa regione e uno di loro, Déagol, ritrovò l’Unico Anello durante una battuta di pesca, ma venne ucciso da Sméagol, il quale si impossessò dell’oggetto. Presso i Campi Iridati ed il suo fiume, Saruman cercò a lungo l’Unico Anello, inviando numerosi servi a setacciare l’area, ma riuscì a trovare soltanto i resti di Isildur.