La fortezza fu edificata ai piedi del Monte Rerir, presso la riva settentrionale del Lago Helevorn, nella regione del Beleriand corrispondente al Thargelion
Durante la Prima Era, fu la dimora del Principe Caranthir (uno dei figli di Fëanor) e da questo luogo egli riusciva ad avere una posizione dominante sulla regione del Thargelion, così da proteggere i confini orientali della Marca di Maedhros. La Fortezza di Caranthir fu una delle roccaforti elfiche più ricche del Beleriand, in quanto la posizione strategica permetteva a Caranthir di controllare i commerci con i Reami dei Nani di Nogrod e di Belegost, con cui egli era in buoni rapporti. In occasione della Dagor Bragollach, la struttura subì gravi danni, poiché fu attaccata dagli Orchi e dal drago Glaurung. In seguito alla sconfitta avvenuta durante la Nirnaeth Arnoediad, la Fortezza di Caranthir fu definitivamente abbandonata, insieme alle altre dimore della Marca di Maedhros. Le rovine della struttura vennero sommerse dalle acque del Grande Mare, a causa degli sconvolgimenti della Guerra D’Ira, alla fine della Prima Era.