La regione si affacciava sul Mare di Belegaer. Erano presenti vaste pianure e poche colline, con qualche montagna in prossimità delle coste. Qui scorrevano i fiumi Brithon e il Nenning. Le città più importanti erano Eglarest e Brithombar
Durante gli Anni degli Alberi, dopo la sparizione di Thingol, Signore dei Teleri della Terra di Mezzo, molti Elfi non si sentirono di raggiungere Valinor ed abbandonare il loro sovrano. Così, decisero di stabilirsi nella regione del Falas, sotto la guida di Círdan il Carpentiere, che fondò le città di Brithombar e Eglarest. In occasione della Prima Guerra del Beleriand, gli Elfi delle Falas si unirono alle truppe del Doriath di Thingol, contro Morgoth, riuscendo a respingerlo. All’inizio della Prima Era, Finrod Felagund costruì nel Falas la torre di Barad Nimras, per difendere il regno da un possibile attacco di Morgoth dal mare, evento che non avvenne mai. Successivamente alla Nirnaeth Arnoediad, le forze di Morgoth riuscirono a distruggere la regione, costringendo i Sindar superstiti a fuggire e a ritirarsi sull’Isola di Balar. Durante la Guerra D’Ira, la regione del Falas fu liberata dall’esercito dei Valar, ma venne coinvolta negli sconvolgimenti geografici causati dagli scontri, venendo sommersa insieme a tutto il Beleriand.