Artanor, Dor Athro, Eglador, Regno Nascosto, Reame Vigilato, Terra della Cintura
Regno degli Elfi Sindar che si estendeva su tutto il Beleriand, ma dopo le guerre contro Morgoth e l’arrivo dei Noldor, il regno si ridusse alla sola foresta di Neldoreth e ad alcuni territori vassalli, come il Brethil
Nel Doriath, durante gli Anni degli Alberi, Thingol e Melian fondarono il proprio regno e la città sotterranea di Menegroth, considerata una delle più grandi meraviglie del Beleriand. I due, dopo essere rimasti preda di un incantesimo d’amore nel Bosco di Nan Elmoth, riorganizzarono le fila dei Teleri rimasti nella Terra di Mezzo, guidati da Cirdan, e diedero vita alla stirpe dei Sindar. La regione fu attaccata dalle forze di Morgoth e fu teatro della Prima Guerra del Beleriand, vinta anche grazie al supporto degli Elfi Nandor di Denethor, morto negli scontri. Thingol si proclamò Re Supremo degli Elfi della Terra di Mezzo e Melian, grazie ai suoi poteri da Maiar, eresse una cintura di incantesimi che riuscì a proteggere il regno dalle forze del male. Thingol accolse i figli di Finarfin (suoi parenti), dopo l’esodo dei Noldor da Valinor alla Terra di Mezzo e Galadriel divenne un’allieva di Melian. Il Doriath ebbe un ruolo cruciale anche per le vicende legate a Beren e Lúthien, poiché da qui partì la leggendaria impresa per il recupero del Silmaril dalla Corona Ferrea di Morgoth. Thingol fu ucciso dai Nani di Nogrod a causa della Nauglamír, la collana in cui egli fece incastonare il Silmaril recuperato da Beren. Il Doriath cadde sul finire della Prima Era, in occasione del Secondo Fratricidio tra Elfi, compiuto dai figli di Fëanor e durante il quale perì anche l’erede al trono di Thingol, suo nipote Dior.