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Fingon

Altri nomi:

Findekáno, Il Valoroso

Razza:

Elfi

Nascita:

Data imprecisata degli Anni degli Alberi

Morte:

472 Prima Era

Famiglia:

Elfi Noldor di Valinor e dello Hithlum. Casa di Fingolfin. Fingolfin (padre), Anairë (madre), Turgon (fratello), Argon (fratello), Aredhel (sorella)

Caratteristiche fisiche:

Poche informazioni al riguardo

Lingua parlata:

Quenya, Sindarin

Poteri:

Immortale

Eventi:

 

La Fuga Da Valinor

Nacque a Tírion, durante gli Anni degli Alberi e fu il primogenito di Fingolfin e Anairë. Ignorando le tensione del padre con il fratello Fëanor, Fingon divenne molto legato con il cugino Maedhros. Partecipò alla fuga dei Noldor da Aman, dopo che Fëanor prestò il Giuramento che legava lui ed i suoi figli al ritrovamento dei Silmaril rubati da Melkor. Fingon, così come gli altri della stirpe di Fingolfin, non partecipò al Primo Fratricidio tra Elfi ad Alqualondë, che i Feanoriani misero in atto con il fine di rubare le navi dei Teleri che li avrebbero trasportati nel Beleriand. La Casa di Fingolfin fu, comunque, colpita dalla Maledizione di Mandos, poiché decisero di abbandonare Aman. Insieme alla sua stirpe, Fingon fu abbandonato da Fëanor nell’Helcaraxë, il cui attraversamento comportò la fine di molti Noldor, tra i quali la sposa di suo fratello Turgon, Elenwë. Giunto nel Beleriand, combatté nella Battaglia di Lammoth, dove suo fratello Argon perì in combattimento e, successivamente, si stabilì nello Hithlum con il padre e la sua gente.

 

Il Salvataggio Di Maedhros

Conscio che la tensione tra le due schiere dei Noldor, avrebbe comportato la rovina degli Elfi, Fingon si mise alla ricerca del cugino Maedhros, catturato da Melkor, al fine di lanciare un segnale di pace tra le casate. Giunto presso il Thangorordim, dove il primogenito di Fëanor era stato incatenato, Fingon intonò un canto che i due conoscevano bene e Maedhros, straziato dalle fatiche e dalle torture, riuscì a rispondere, rivelando la sua posizione tra le immense rocce del Thangorodrim. Non riuscendo a spezzare la catena che legava al polso il cugino, Fingon fu costretto ad amputargli la mano sinistra e, dopo aver implorato aiuto a Manwë, il Re dei Valar mandò in loro soccorso le Grandi Aquile, grazie alle quali i due riuscirono a fuggire. Come segno di riconoscenza, Maedhros rinunciò al proprio titolo di Re Supremo dei Noldor della Terra di Mezzo, che gli sarebbe spettato di diritto dopo la morte di Fëanor (primogenito di Finwë) e Fingolfin venne riconosciuto come il nuovo sovrano, il che fece cessare le tensioni tra le due casate.

 

La Guerra Contro Morgoth E La Morte

Fingon partecipò, al fianco del padre, alla Dagor Aglareb e all’Assedio di Angband. Fu la guida delle armate dei Noldor nella Battaglia del Fiordo di Drengist, in cui gli Elfi trionfarono. Partecipò alla Dagor Bragollach, dove fu costretto a ritirarsi e, dopo la morte di Fingolfin in occasione dello scontro con Morgoth, Fingon divenne il nuovo Re Supremo dei Noldor. Circa 17 anni dopo, partecipò alla Nírnaeth Arnoediad, insieme all’Alleanza di Maedhros e agli Uomini della Casa di Hador, ma il tradimento di Ulfang e l’arrivo dei draghi guidati da Glaurung decretò la sconfitta dei Noldor. In tale occasione perì Fingon, durante uno scontro con Gothmog, il Signore dei Balrog e Capitano di Angband. Viene narrato che: “Gothmog allora lo abbatté con la sua nera ascia, e una fiamma bianca sprizzò dall’elmo di Fingon quando venne spaccato. Così cadde il Supremo Re dei Noldor; e i nemici lo sfracellarono nella polvere con le loro mazze, e nella pozza del suo sangue buttarono e calpestarono il suo stendardo azzurro e argento.” (Il Silmarillion – J.R.R. Tolkien). Turgon, riuscito a salvarsi grazie a Húrin ed Huor, divenne il nuovo Re Supremo dei Noldor della Terra di Mezzo, fino alla caduta di Gondolin.

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