Pengolodh nacque nel Nevrast, la regione in cui si insidiò Turgon non appena arrivò nella terra di Mezzo durante la Prima Era. Successivamente, Pengolodh seguì il suo Signore e la sua gente a Gondolin. Fu uno degli Elfi più saggi della città, maestro del sapere dei tempi antichi. Riuscì a salvarsi dalla distruzione di Gondolin e a mettersi in salvo con Tuor e gli altri esuli, raggiungendo, poi, le Bocche del Sirion. A lui fu attribuita la creazione degli Annali del Beleriand e degli Annali di Aman. I Dúnedain copiarono dai suoi manoscritti gli antichi saperi. Pengolodh, basandosi sulle informazioni raccolte dai sopravvissuti del Doriath rifugiatisi nelle Bocche del Sirion, elaborò degli scritti in Cirth. Durante la Seconda Era, si trasferì nel Lindon di Gil-galad e fu uno dei pochi Elfi ammessi nel regno nanico di Khazad-dûm, presso cui è probabile che abbia imparato il Khuzdûl. Raggiunse Aman dopo la caduta dell’Eregion, a causa delle guerre tra Elfi e Sauron e si stanziò a Tol Eressëa. La collezione di Pengolodh includeva anche gli scritti di Rúmil e Dírhaval.