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Le Origini
Figlio di Draugluin, il Padre dei Mannari, fu allevato personalmente da Morgoth perché esso, un giorno, potesse affrontare ed uccidere Huan, il Mastino dei Valar. Infatti, secondo una profezia, Huan avrebbe incontrato la morte per mano del più grande dei Mannari esistenti.L’Incontro Con Beren E Lúthien
Messo dal suo padrone a guardia dei Cancelli di Angband, Carcharoth quando vide avvicinarsi alle porte della fortezza di Morgoth Beren e Lúthien, anche se travestiti da Draugluin e da Thuringwethil, sbarrò loro la strada, ma Lúthien lo addormentò, in modo tale da entrare nella fortezza ed impossessarsi, così, del Silmaril dalla Corona Ferrea. Ma prima che essi potessero fuggire, il Mannaro aggredì Beren, che gli si era posto di fronte e gli staccò la mano che recava il Silmaril. Avendo ingoiato il sacro gioiello, questo cominciò a bruciare dall’interno le carni della bestia, creandogli un tale dolore da farlo fuggire in preda alla follia.Lo Scontro Con Huan E La Morte
Carcharoth girovagò, così, per il Beleriand, diffondendo il terrore tra tutti i suoi abitanti. Quando raggiunse il Doriath, riuscendo a superare la Cintura di Melian grazie al potere del Silmaril che portava nelle sue viscere, Thingol, Beren, Beleg e Mablung andarono a caccia della creatura, portando con loro Huan, il Mastino di Valinor. Vicino ad un fiume, Carcharot attaccò Beren, ferendolo a morte. Huan, allora, si avventò contro la malvagia bestia e riuscì ad ucciderlo, recando, però, anch’egli ferite mortali. Mablung tagliò il ventre del Mannaro e recuperò il Silmaril che, da allora, divenne un cimelio della casata di Thingol.