Uomini Dúnedain di Gondor. Linea di Anárion. Calimehtar (padre), Artamir (figlio), Faramir (figlio), Fíriel (figlia)
Ondoher fu un saggio Re di Gondor della Terza Era. Insieme ad Araphant, Re di Arthedain, pensò di riavvicinare i due regni con un’alleanza volta a sconfiggere le forze di Sauron e di Angmar che stavano distruggendo il regno degli Uomini del nord. Fu così che si pianificò un matrimonio tra i due figli, Fíriel di Gondor ed Arvedui dell’Arthedain. Sauron, temendo che l’alleanza fortificasse i due regni degli Uomini, sferrò potenti attacchi congiunti inviando le forze di Angmar, gli Esterlings e gli Haradrim, così che gli Uomini non potessero consolidare l’alleanza, poiché attaccati su più fronti. Il Re di Gondor decise di dividere l’esercito in due legioni, la prima a Sud comandata dal cugino Eärnil contro gli Haradrim e la seconda a Nord, comandata da Ondoher e suo figlio Artamir, contro gli Esterlings che stavano invadendo l’Ithilien. In uno di questi attacchi, Ondoher perse la vita, insieme ai suoi due figli maschi. Non avendo discendenti maschi in vita, il trono di Gondor rimase vacante e fu Arvedui, futuro Re di Arnor a proporsi come nuovo sovrano, avendo di fatto riunito le due linee di sangue di Isildur ed Anárion, attraverso il matrimonio con Fíriel, figlia di Ondoher. Il Sovrintendente di Gondor, Pelendur, decise di affidare il trono di Gondor al cugino di Ondoher, Eärnil, vanificando il tentativo di riunire Arnor e Gondor.