Vardo Meoita, Tiberth Bridhon Miaugion, Tifil Miaugion
Prima della nascita di Arda
Probabilmente uno Spirito Ancestrale di Arda o un Maiar incarnato delle schiere di Morgoth
Sembianze di gatto dalle notevoli dimensioni, di colore nero e con occhi verdi e rossi
Probabilmente molte lingue
Grande forza e poteri magici, che gli venivano conferiti dal suo collare d’oro
Tevildo compare solo nelle prime versioni del Legendarium. Servo di Morgoth, abitava nel suo Castello nel Beleriand, insieme a numerosi altri gatti resi malvagi dall’Oscuro Signore. Dal suo padrone gli fu ordinato di custodire nella sua dimora Beren, che era stato catturato dagli Orchi. Ma Lúthien, innamorata dell’uomo, decise di andare a liberarlo servendosi anche dell’aiuto di Huan, Mastino di Valinor. Con uno stratagemma, la fanciulla entrò nel Castello e convinse Tevildo a seguirla per incontrare Huan, nemico di tutti i gatti malvagi, perché gravemente ferito e ormai indifeso. Huan, tese un agguato al servo di Morgoth e si scagliò contro Tevildo, sconfiggendolo. Tevildo fu costretto a consegnare a Beren il Collare D’oro magico, da cui il Signore dei gatti traeva il potere, e rivelò all’uomo la formula per liberare dal male tutti i gatti che vivevano nel Castello.