Probabilmente tra 2960 e 3000 Seconda Era
Probabilmente tra 3200 e 3250 Seconda Era
Uomini Dúnedain di Númenor (Principato di Andúnië). Eärendur (zio), Ar-Gimilzôr (sposo), Inziladûn o Tar-Palantir (figlio), Gimilkhâd (figlio)
Poche informazioni al riguardo
Adûnaico, Probabilmente Quenya
Nessuno. Possedeva una durata della vita superiore ai comuni Uomini
Inzilbêth fu una nobile Numenoreana della Seconda Era appartenente al Principato di Andúnië, una nobile stirpe collegata a quella di Elros. Ella sposò il Re Ar-Gimilzôr, anche se il matrimonio fu, probabilmente, studiato dall’uomo per il proprio tornaconto, poiché sperava di smussare le tensioni tra Fedeli e Uomini del Re e credeva che, unendosi ad un membro del Principato di Andúnië (tra i pochi rimasti ad avere una durata di vita più lunga dopo il declino di Númenor e l’abbandono della fede verso i Valar), avrebbe potuto garantire ad i suoi eredi una maggiore longevità. Inzilbêth trasmise al suo figlio primogenito, Inziladûn (Tar-Palantir), i valori delle antiche leggi e la devozione per i Valar, mentre il secondogenito (Gimilkhâd, futuro padre di Ar-Pharazôn) preferì seguire le dottrine repressive del padre.