Uomini Dúnedain di Númenor. Uomini Dúnedain di Arnor e Gondor. Isildur (padre), Aratan (fratello), Ciryon (fratello), Valandil (fratello)
Elendur nacque a Númenor, presso cui trascorse la sua giovinezza, e fu il figlio primogenito di Isildur. Egli apparteneva, infatti, alla stirpe dei Signori di Andúnië, una casata cadetta della Casa di Elros. Nel 3319 Seconda Era, Elendur sfuggì alla distruzione dell’Isola, insieme ad altri Uomini dell’Ovesturia, raggiungendo la Terra di Mezzo. Partecipò, insieme al padre ed ai fratelli Aratan e Ciryon, alla Guerra dell’Ultima Alleanza contro Sauron e fu presente durante la Battaglia di Dagorlad, assistendo alla sconfitta dell’Oscuro Signore per mano di Isildur. Trascorse alcuni anni ad Osgiliath, antica capitale del Regno di Gondor. Nell’anno 2 Terza Era, Elendur trovò la morte, insieme al padre Isildur ed ai fratelli, Aratan e Ciryon, in occasione della Battaglia dei Campi Iridati. In questo luogo, infatti, gli Orchi tesero un agguato alle truppe reali che stavano viaggiando sul cammino da Arnor a Gondor. Elendur fu un coraggioso guerriero, tanto da offrire la propria vita per permettere al padre di fuggire e guadagnare tempo indossando l’Unico Anello, ma tale sacrificio fu vano, poiché l’oggetto scivolò dal dito di Isuldur quando questi si gettò nelle acque del fiume Anduin, presso cui venne intercettato dal nemico ed ucciso colpito da diverse frecce.