Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, Háma fu un soldato di Re Théoden e custode della Porta del Palazzo D’Oro di Meduseld. Fu egli ad accogliere Gandalf, Aragorn, Gimli e Legolas, quando si presentarono ad Edoras per liberare la mente del Re, soggiogata dall’influsso maligno di Grima Vermilinguo. Il suo intervento fu determinante, perché da un lato fece disarmare gli stranieri da ogni arma, come ordinato da Grima, dall’altro decise di lasciare il bastone a Gandalf, che lo aiutò contro l’influenza negativa del consigliere del Re. Dopo aver accompagnato fuori Grima, bandito per ordine di Théoden, Háma rivelò al Re che Herugrim, la spada del sovrano di Rohan, era in possesso di Vermilinguo e nei suoi alloggi il perfido scagnozzo di Saruman aveva nascosto anche numerosi tesori rubati. Háma partecipò alla Battaglia del Fosso di Helm, ma rimase ucciso davanti alle porte del Trombatorrione, dove venne fatto a pezzi dagli Uruk-hai. Venne sepolto in un tumulo personale e, durante il funerale, fu lo stesso Re di Rohan a porre omaggio al suo coraggio, gettando il primo mucchio di terra sulla tomba.