Fréaláf nacque da Hild, sorella di Helm Mandimartello, Re di Rohan in quegli anni. Durante il Lungo Inverno, Rohan fu attaccata dai Dunlandiani guidati da Wulf, figlio di Freca, in cerca di vendetta per l’uccisione del padre per mano di Helm. Dopo l’attacco ad Edoras, Fréaláf riuscì a rifugiarsi nell’antica fortezza di Dunclivo, mentre Helm ed i suoi figli trovarono la morte in occasione dell’assedio al Palazzo D’oro di Meduseld e al Fosso di Helm. Grazie alle sue abilità di comando, Fréaláf riuscì a riconquistare Edoras guidando un esercito di Rohirrim e grazie all’aiuto delle forze di Gondor, giunte in soccorso di Rohan per arginare la minaccia dei Corsari di Umbar che attaccavano le foci dell’Isen. In quanto nipote del Re scomparso Helm e parente più vicino, Fréaláf ereditò il titolo di nuovo sovrano. Durante la sua incoronazione, si presentò Saruman in qualità di amico ed alleato di Rohan. Fu Fréaláf a convincere il Sovrintendente di Gondor, Beren, a cedere allo Stregone le chiavi di Orthanc per poter vigilare quelle terre come Guardiano della Breccia di Rohan. Fréaláf, conclusa la guerra, recuperò il corpo di Helm e lo fece seppellire presso i Tumuli dei Re di Rohan, nei pressi di Edoras. Alla sua morte, gli succedette il figlio Brytta Léofa.