All’età di sei anni, in occasione del “Lungo Inverno” avvenuto durante la Terza Era, Brytta Léofa trovò riparo nella fortezza di Dunclivo insieme ai genitori, per sfuggire all’attacco dei Dunlandiani guidati da Wulf. In questi anni della storia di Rohan, Helm Mandimartello era il sovrano del regno, ma dopo la sua morte e quella dei figli, avvenute in occasione dell’attacco ad Edoras ed in seguito alla Battaglia di Hornburg, Fréaláf (nipote di Helm) ascese al trono e Brytta divenne il futuro erede. Fin da giovane, l’uomo si dimostrò altruista e magnanimo, tanto da ricevere l’appellativo di Léofa, che significa “Benamato”. Succedette al trono di Rohan dopo la morte del padre, Fréaláf. Brytta, oltre che ai continui attacchi degli Uomini del Dunland, dovette occuparsi anche di quelli mossi dagli Orchi di Sauron che erano fuggiti dalle Montagne Nebbiose dopo la sconfitta nella Guerra Tra Nani ed Orchi. Alla sua morte, gli succedette al trono il figlio Walda, che morì prematuramente.