Durante gli eventi della Guerra dell’Anello, Hirgon fu al servizio di Denethor II, Sovrintendente di Gondor, in qualità di suo emissario. Fu inviato a Rohan dal suo Signore per consegnare al Re Théoden la “freccia rossa”, simbolo di pericolo e di richiesta di aiuto per Gondor. Tale tradizione faceva riferimento al giuramento di Eorl, avvenuto molti anni prima, in occasione del quale il fondatore di Rohan promise al sovrintendente Cirion di Gondor, davanti alla tomba di Elendil, che il popolo dei Rohirrim avrebbe prestato sempre aiuto a Gondor, come segno di riconoscenza per aver ricevuto in dono le terre del Mark, dove sarebbe sorto il loro regno. Giunto a Dunclivo, Hirgon consegnò la freccia a Théoden e venne ricevuto nella tenda del Re, ottenendo la conferma che l’esercito dei Rohirrim sarebbe andato in soccorso di Gondor. Durante il viaggio di ritorno, per portare la notizia a Denethor II, Hirgon passò con i suoi Uomini per il Rammas Echor e qui trovò la morte per mano delle forze di Mordor, le quali avevano conquistato le mura esterne dei Campi del Pelennor.