Antecedente alla creazione di Arda
Ainur. Stirpe dei Maiar. Servitrice ed ancella della Valier Varda
In quanto Ainur poteva assumere diverse forme corporee. Non si hanno informazioni sull’aspetto che scelse quando discese in Arda
Valarin, Quenya e probabilmente altre lingue parlate in Arda
Fu considerata una leader dei Maiar, insieme ad Eönwë. Poche informazioni circa i suoi poteri, si presume dall’etimologia del nome, in Quenya “Luce di Stelle” che, in quanto serva di Varda, abbia avuto abilità nel controllo della luce e delle stelle, di cui era la guardiana
Ilmarë fu una potente Maiar al servizio della Valier Varda, Patrona della Luce. Venne menzionata solo nel Valaquenta, quando era a fianco di Eönwë, l’Araldo di Manwë. In versioni antecedenti al Silmarillion, Ilmarë e Eönwë erano concepiti come la figlia e il figlio di Manwë e Varda, ma, successivamente, Tolkien scelse di non considerare l’esistenza nel Legendarium dei figli dei Valar. In questa versione, Ilmarë lasciò Valinor per vivere sull’isola di Tol Eressëa, la patria degli Elfi Teleri di Aman.