Personaggi Enciclopedia

Yavanna

Altri nomi:

Kementári, Ivann, Ivon, Palúrien

Razza:

Ainur (Valar)

Nascita:

Antecedente alla creazione di Arda

Morte:

Immortale

Famiglia:

Ainur. Stirpe dei Valar. Membro degli Aratar (le otto potenze maggiori tra i Valar). Aulë (sposo)

Caratteristiche fisiche:

In quanto Ainur poteva assumere diverse forme corporee. Venne descritta con l’aspetto di una donna alta vestita di verde, ma pare che abbia assunto anche le sembianze di un grande albero

Lingua parlata:

Valarin, Quenya e probabilmente altre lingue parlate in Arda

Poteri:

Tra i più potenti Ainur in Arda e come Valier fu seconda solo a Varda. Il suo potere era legato alla terra e a tutto ciò che cresceva nel mondo della natura

Eventi:

 

I Due Alberi Della Luce Di Valinor

Yavanna dimorò, in principio, presso le Aule Atemporali insieme ai suoi fratelli. In seguito alla Musica degli Ainur, attraverso cui venne creato Eä per volere di Eru Ilúvatar, ella discese in Arda, accompagnata dagli altri Valar che intendevano plasmare il mondo. Durante l’Era delle Grandi Lampade in Arda, Yavanna si dedicò a far crescere piante ed alberi in tutto il mondo, contribuendo al periodo noto come la “Primavera di Arda”. A Yavanna, insieme a Niënna, si attribuì la creazione dei Due Alberi Della Luce Di Valinor, Laurelin e Telperion, avvenuta in seguito alla distruzione delle due Grandi Lampade ad opera di Melkor e al trasferimento dei Valar nel Continente Beato di Aman. Quando Aulë creò i Nani, ella temette che questi, data la loro natura di creatori, potessero distruggere gli alberi della Terra Di Mezzo per i loro scopi, ma Manwë ricordò alla Valier che ella aveva creato gli alberi in grado di difendersi da soli o attraverso gli Ent, i Pastori protettori delle foreste che ella creò. Su ispirazione di Telperion, Yavanna creò Galathilion, un bianco albero donato agli Elfi Noldor e piantato a Tirion, la capitale della loro stirpe a Valinor. Dai fiori di questo discese Celeborn, l’albero donato agli Elfi di Tol Eressëa e da questo, a sua volta, discese Nimloth, l’albero bianco di Númenor, germogliato da un arbusto che i Falmari diedero in regalo ai Dúnedain della Seconda Era. Prima della distruzione dell’isola degli Uomini dell’Ovesturia, Isildur riuscì a salvare un frutto di Nimloth e lo portò con sé nella Terra Di Mezzo, piantando il germoglio da esso cresciuto a Minas Ithil (poi divenuta Minas Morgul). Prima della conquista di quest’ultima da parte del nemico, egli riuscì a salvare un germoglio dell’albero e lo piantò a Minas Anor (Minas Tirith), presso cui nacque il celebre Albero Bianco.

 

La Richiesta a Fëanor

Quando Melkor distrusse i Due Alberi Della Luce, con l’aiuto di Ungoliant, Yavanna tentò di recuperarli, ma era ormai troppo tardi e riuscì a salvare solo un frutto ed un fiore. Dal fiore argentato di Telperion i Valar generarono il Sole e dal frutto dorato di Laurelin crearono la Luna. Ella riconobbe che ridare vita ai Due Alberi era impresa al di sopra delle sue stesse capacità e che solo i Silmaril, che avevano al loro interno parte della luce di questi, avrebbero potuto rigenerare le due creazioni. Ciò avrebbe comportato la distruzione dei gioielli e Fëanor, il loro creatore, si oppose fermamente, pensando che i Valar volessero appropriarsi della sua più grande opera (alimentato anche dalle menzogne dette a lui in precedenza da Melkor). Accadde, però, che all’insaputa di tutti, Melkor rubò i Silmaril da Formenos e rese, quindi, vana ogni speranza di dare nuova vita ai Due Alberi. Durante la Terza Era, Yavanna inviò nella Terra di Mezzo un suo Maia servitore, che entrò nell’ordine degli Istari come Stregone e assunse il nome di Radagast il Bruno. Pare che egli, anche se non intenzionalmente, fallì la sua missione, poiché si legò visceralmente alla natura e agli animali, perdendo di vista il proprio scopo di guida per i popoli liberi della Terra di Mezzo. Secondo quanto detto nella Profezia della Dagor Dagorath (la battaglia finale profetizzata da Mandos), alla fine dei tempi, i tre Silmaril verranno recuperati da Fëanor e donati a Yavanna, la quale riuscirà, così, a riportare in vita i Due Alberi Della Luce.

Altri personaggi

error: Il contenuto è protetto!